La polizia di New York sguinzaglia un "cane robot" nel Bronx | Web Agency Brescia
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La polizia di New York sguinzaglia un “cane robot” nel Bronx

La polizia di New York sguinzaglia un "cane robot" nel Bronx

La polizia di New York sguinzaglia un “cane robot” nel Bronx


L’aspetto è meno minaccioso di quelli di Black Mirror, ma vederne uno in azione per le strade di New York City, specialmente in un momento storico come quello attuale, è decisamente inquietante. I giorni scorsi, un cane robotico Spot, prodotto dalla nota azienda statunitense Boston Dynamics, è stato sguinzagliato dal NYPD su una a scena del crimine nel Bronx. Proprio qualche giorno fa vi avevamo raccontato che Ericsson e l’operatore danese TDC NET sono riuscite a rendere il robot 5G, ampliandone il suo raggio d’azione (solitamente limitato a 30 metri) tramite rete Wi-Fi.

Come riporta il New York Post, l’automa, che è ancora in fase di test, è dotato di luci, sensori, sirene e telecamere che consentono agli agenti di “visionare l’ambiente circostante in tempo reale”. Con un peso di 70 libbre (circa 31 kg), il robot può camminare, aprire porte, salire le scale, correre per circa 3 miglia e mezzo all’ora (quasi 6 km), replicare quindi i movimenti e le funzioni umane. Il prezzo è notevole: si naviga intorno ai 75mila euro a pezzo.

“Questo cane salverà vite, proteggerà le persone e gli agenti. È il nostro obiettivo”, ha dichiarato l’ispettore Frank Digiacomo, come riporta la testata.

Il New York Police Department ha ricordato con un Tweet che è dagli anni Settanta che impiega i robot per salvare vite umane in situazioni di grave pericolo, come in presenza di ostaggi o gas tossici. I cani robot Spot, come specificato nel post, sono al momento in fase di sperimentazione affinché la NYPD possa valutare le loro prestazioni rispetto ad altri modelli già utilizzati dalla polizia newyorkese.

Ma sulla loro introduzione non sono tutti d’accordo: ad esprimere pubblicamente il suo disappunto è stata la deputata democratica Alexandria Ocasio-Cortez, che in un Tweet di fuoco ha sottolineato che sarebbe stato meglio dedicare un investimento di tale portata alle politiche di supporto sociale, a maggior ragione in un quartiere malfamato come il Bronx (dove è stato avvistato Digidog).

“Un applauso a tutti quelli che hanno dato contro ai rappresentanti della comunità che hanno chiesto che queste risorse venissero investite in consulenza scolastica. Ora i droni robotici di sorveglianza “a terra” vengono impiegati per i test sulle comunità a basso reddito”.



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