Apple manda in pensione il primo HomePod | Web Agency Brescia
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Apple manda in pensione il primo HomePod

Apple manda in pensione il primo HomePod

Apple manda in pensione il primo HomePod


A quasi quattro anni dal lancio, Apple ha confermato di aver cessato la produzione di HomePod, il primo altoparlante smart della mela morsicata presentato nell’estate del 2017 e mai arrivato ufficialmente in Italia. L’obiettivo è quello di concentrarsi su HomePod Mini, svelato invece lo scorso ottobre, ma non è da escludersi che possa arrivare un nuovo modello a rimpiazzare quello originale, come suggerito da alcuni rumor.

Attualmente HomePod è ancora disponibile negli Stati Uniti all’interno dei negozi fisici, ma sullo store online il modello grigio siderale non risulta più disponibile, e non è destinato a tornare. I colleghi di TechCrunch hanno raccolto una dichiarazione di Apple in merito alla decisione:

HomePod Mini è stato un successo fin dal suo esordio lo scorso autunno, offrendo ai clienti un suono straordinario unito a un assistente e un controllo intelligenti della casa per soli 99 dollari. Stiamo concentrando i nostri sforzi su HomePod Mini. Stiamo pensionando l’HomePod originale, che continuerà a essere disponibile fino a esaurimento scorte tramite l’Apple Online Store, gli Apple Store e i rivenditori autorizzati Apple. Apple fornirà ai clienti di HomePod aggiornamenti software, assistenza e supporto tramite Apple Care.

Da sottolineare la notazione finale, in cui viene confermato il supporto per HomePod, che continuerà a ricevere aggiornamenti: proprio nel 2020 aveva affrontato una transizione importante, cambiando sistema operativo e passando da iOS a tvOS.

HomePod rappresenta il risultato di 5 anni di studio e progettazione, ed è il primo tentativo di Apple di entrare nel mercato degli smart speaker: il prezzo di lancio elevato (349 dollari), sebbene poi mitigato da un taglio (299 dollari), ne ha però scoraggiato la diffusione in un settore dove evidentemente il pubblico non ha mostrato particolare interesse per la qualità del suono, aspetto su cui a Cupertino non avevano accettato compromessi.

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