Poco X3 Pro in prova: come fa a costare cos "poco"? | Web Agency Brescia
11943
post-template-default,single,single-post,postid-11943,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-13.3,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,wpb-js-composer js-comp-ver-6.2.0,vc_responsive

Poco X3 Pro in prova: come fa a costare cos “poco”?

Poco X3 Pro in prova: come fa a costare cos "poco"?

Poco X3 Pro in prova: come fa a costare cos “poco”?


L’annuncio di POCO X3 Pro e POCO F3 ha lasciato tutti un po’ spiazzati, due smartphone con alcune caratteristiche da fascia alta, lanciati ad un prezzo a cui si fa fatica a credere. In particolare a stupire è stata la piattaforma hardware adottata, rispettivamente Qualcomm Snapdragon 860 e Qualcomm Snapdragon 870, che derivano direttamente dai top di gamma dell’azienda americana del 2019 e del 2020.


Poco X3 Pro in prova: come fa a costare cos "poco"?




Android
22 Mar



Poco X3 Pro in prova: come fa a costare cos "poco"?




Mobile
24 Mar


Due prodotti che si accompagnano poi con altre specifiche notevoli come display a 120 Hz, memorie UFS 3.1 e tanto altro. Prezzo? 199 Euro in promo di lancio per POCO X3 Pro e 299 per POCO F3 per entrambi nel taglio 6/128 GB. Ora, la domanda sorge spontanea: “dove sta il trucco”?

Stiamo provando da un paio di giorni POCO X3 Pro e in attesa della recensione completa, abbiamo pensato di proporvi un approfondimento per rispondere proprio a quella domanda. Perché se è vero che il rapporto qualità/prezzo è eccellente, è altrettanto vero che da qualche parte POCO sia dovuta scendere a compromessi per tenere basso il listino. Vediamo dove.

LA SCHEDA TECNICA


Poco X3 Pro in prova: come fa a costare cos "poco"?

  • display: DotDisplay LCD da 6,67″ FHD+, refresh rate 120Hz, campionamento del tocco 240Hz, contrasto 1500:1, luminosità 450 nit, HDR10, display Sunlight, Reading mode 2.0, Gorilla Glass 6
  • piattaforma mobile: Qualcomm Snapdragon 860
  • memoria:
    • 6/8GB di RAM LPDDR4X
    • 128/256GB interna UFS 3.1 espandibile
  • altro: LiquidCool 1.0 Plus, Hi-Res Audio, tre microfoni
  • OS: MIUI 12 basato su Android 11
  • sensore delle impronte digitali: laterale
  • dual SIM: sì, ibrida
  • connettività: 4G, WiFi 5, Bluetooth 5.0, NFC, IR, USB-C, jack da 3,5mm
  • batteria: 5.160mAh con ricarica 33W
  • fotocamere:
    • anteriore: 20MP, f/2,2, modalità notte, Dual Video
    • posteriori:
      • 48MP principale, sensore 1/2″, pixel da 1,6um 4-in-1, f/1,79, AF
      • 8MP ultra grandangolare, f/2,2, FOV 119°
      • 2MP macro, f/2,4, FF
      • 2MP profondità, f/2,4, FF
      • modalità notte ultra grandangolare, Dual Video, Video Clone, lunga esposizione
  • dimensioni e peso:
    • 165,3×76,8×9,4mm
    • 215 grammi
  • colorazioni: Phantom Black, Frost Blue, Metal Bronze

Guardandola così, onestamente, l’unico commento che si può fare è che per 199 Euro (249 Euro senza promo di lancio) è impossibile trovare di meglio, impossibile. Bisogna dunque andare un po’ più in profondità per capire dove l’azienda abbia limato per potersi permettere certi prezzi.

Prima bisogna partire da una considerazione: POCO fa parte del gruppo Xiaomi che si è dato come obiettivo quello di mantenere i margini entro il 5%, un patto con la community che permette sicuramente di partire da un’ottima base. Ma questo non basta a spiegare un prezzo così basso. Prendendo ad esempio l’ultimo Redmi Note 10 Pro, un device con SoC di fascia inferiore ma che costa 130 Euro in più (90 in più se consideriamo il prezzo al netto della promo di lancio).

Ci viene bene il paragone con Redmi Note 10 Pro perché è uno smartphone dello stesso gruppo ed è fresco di uscita, lo abbiamo appena finito di provare dunque è immediata l’associazione con le prime sensazione in compagnia del POCO X3 Pro.

Come mai il POCO costa meno del Redmi pur avendo una scheda tecnica all’apparenza migliore? E attenzione, Redmi Note 10 Pro non ha un listino esagerato, anzi, come abbiamo visto nella recensione quei 300 Euro li vale tutti.

MATERIALI


Poco X3 Pro in prova: come fa a costare cos "poco"?

Ecco il primo punto: POCO X3 Pro vi trasmetterà immediatamente un feedback solo discreto. Un livello molto diverso dal curatissimo Redmi Note 10 Pro, in vetro posteriormente e con piccoli dettagli di design che lo fanno apparire come un prodotto di grande qualità.

POCO X3 Pro è davvero enorme e pesante, la parte frontale è protetta addirittura da un vetro Gorilla Glass 6, il ché è sorprendente, ma le cornici sono abbastanza spesse, soprattutto quella inferiore; la back cover e il telaio sono in policarbonato con finiture mediocri. Il frame sembra solido ma non ha alcun trattamento oleofobico, dunque si riempirà di ditate in fretta, la cover posteriore suona un po’ “vuota” picchiettandola, anche qui nessun trattamento per limitare la formazione di impronte e un design obiettivamente audace.

Lo sbalzo per il gruppo ottico posteriore è davvero alto e aumenta ulteriormente i già importanti 9,4 mm di spessore, la cosa però non è giustificata dall’adozione di un teleobiettivo o di un sensore di dimensioni generose. Aggiungiamo un feedback aptico poco preciso e un lettore di impronte digitali laterale di vecchia generazione, è uguale a Redmi Note 9 Pro, il ché non è un problema ma è leggermente più lento rispetto a quello fulmineo che abbiamo visto su Redmi Note 10 Pro e Redmi Note 10.

In altre parole POCO X3 Pro rispecchia il fratello minore POCO X3 NFC, è un prodotto che per design e qualità dei materiali si posiziona comodo comodo all’interno della sua fascia di prezzo, né più né meno.

DISPLAY


Poco X3 Pro in prova: come fa a costare cos "poco"?

Lo abbiamo messo a confronto direttamente con il Redmi Note 10 Pro e non c’è storia, al di là della tecnologia AMOLED vs LCD, a parità di refresh rate il Redmi è nettamente più luminoso e meglio leggibile all’aperto, i colori sono più brillanti, c’è una più efficace laminazione che fa apparire lo schermo attaccato al vetro protettivo. La retroilluminazione del POCO spinge il picco di luminosità a circa 450 nits in HDR, pochini.

Questo non significa che POCO abbia un problema, il suo display però è nuovamente uno dei punti che ci si aspetta per uno smartphone tra i 200 e i 300 Euro. Abbiamo provato di recente anche Redmi Note 10, Realme 8 Pro, Galaxy A52 4G, tutti hanno uno schermo migliore.

Un vantaggio che invece abbiamo rilevato nei confronti di Redmi Note 10 Pro è il comparto audio stereo: sono alla pari ma la scocca in plastica del POCO vibra durante l’emissione sonora fungendo da cassa di risonanza e amplificando leggermente i medi e i bassi.

FOTOCAMERE


Poco X3 Pro in prova: come fa a costare cos "poco"?

Questo è il terzo punto, il comparto fotografico è quello di Redmi Note 10 (229 Euro), non di Redmi Note 10 Pro. Non c’è quindi un sensore da 108 MP, non c’è una macro con AF, mentre ultrawide e sensore di profondità sono gli stessi.

In particolare la fotocamera principale ha un sensore da 48 MP da 1/2″, mentre l’ISOCELL HM2 da 108 MP ha dimensioni di 1/1,52″, si tratta di elementi tecnici molto diversi. Abbiamo realizzato già alcune foto, le inseriamo nella galleria. Ci sarà bisogno di ulteriori valutazioni, ma si può notare che la qualità si buona, ma non sorprendente.

Interessante invece la fotocamera frontale da 20 MP, sembra comportarsi bene ma ne parleremo meglio all’interno della recensione.

E TUTTO IL RESTO?


Poco X3 Pro in prova: come fa a costare cos "poco"?

Arriverà nei prossimi giorni la recensione completa ma possiamo già dirvi che su una cosa non c’è alcun dubbio: le prestazioni. Nel gaming si comporta benissimo e in generale sembra avere una marcia in più dei suoi colleghi con Snapragon 720G e 732G. Abbiamo ricevuto immediatamente un aggiornamento che ha sistemato qualche lag che c’era parso di vedere all’inizio, normale che sia così.

Il SoC è un rebrand de facto dello Snapdragon 855+, top di gamma di fine 2019, il primo con possibilità di integrare il modem X50 5G, qui però c’è il modem X24 che si ferma al 4G. Parliamo di un processore a 7 nm con una qualità generale di tutto il pacchetto decisamente elevata,

Nelle prime 24 ore in sua compagnia non abbiamo incontrato particolari problemi o criticità per quanto riguarda il comparto telefonico e di connettività, mentre sull’autonomia sembra proprio che si vada per un ottimo risultato, anche se forse leggermente inferiore rispetto al suo fratellino POCO X3 NFC.

PREZZI E CONFIGURAZIONI

  • 6/128GB: 249€ – fino al 29 marzo a 199,90€
  • 8/256GB: 299€ – fino al 29 marzo a 249,90€

VIDEO

No Comments

Post A Comment