Visa apre alle criptovalute: iniziano i test con lo stablecoin USDC ancorato al dollaro | Web Agency Brescia
11993
post-template-default,single,single-post,postid-11993,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,no_animation_on_touch,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-13.3,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,wpb-js-composer js-comp-ver-6.2.0,vc_responsive

Visa apre alle criptovalute: iniziano i test con lo stablecoin USDC ancorato al dollaro

Visa apre alle criptovalute: iniziano i test con lo stablecoin USDC ancorato al dollaro

Visa apre alle criptovalute: iniziano i test con lo stablecoin USDC ancorato al dollaro


Dopo Mastercard, anche Visa apre alle criptovalute annunciando oggi un’importante novità: l’utilizzo della valuta digitale USD (USDC), stablecoin legato al prezzo del dollaro statunitense.

Il leader mondiale nel mercato delle carte di credito e debito, che attualmente sta testando queste funzionalità assieme a Crypto.com, una delle più grandi piattaforme di criptovalute al mondo, permetterà entro la fine dell’anno di regolare le transazioni in valuta digitale tramite la blockchain Ethereum.

Questa operazione rappresenta un importante passo avanti nella strategia di Visa che punta ad essere una rete di reti (“network of networks”), progettata per abilitare qualsiasi forma di transazione, sia all’interno che all’esterno della propria rete di pagamento. Visa, si legge in una nota, punta a rendere le criptovalute più sicure, utili e applicabili ai pagamenti utilizzando la sua presenza globale, l’approccio collaborativo e la credibilità del proprio brand.

Visa non ha scelto i bitcoin ma ha deciso di puntare su uno stablecoin, una criptovaluta vincolata, progettata per ridurre al minimo la volatilità del prezzo, quelle su cui stanno lavorando, seppur con modalità e tempistiche differenti, le autorità monetarie in tutto il mondo. USDC è stata annunciata a maggio del 2018 da Circle e lanciata a settembre dello stesso anno. La criptovaluta funziona sulla blockchain di Ethereum – una delle più diffuse piattaforme – e su Algorand Blockchain.

Grazie alla collaborazione con Anchorage, prima banca di asset digitali approvata a livello federale oltre che partner di Visa per il regolamento delle valute digitali, è stato lanciato dalla società un programma pilota che permette a Crypto.com di inviare valuta digitale USDC a Visa per liquidare una parte della fatturazione giornaliera relativa al programma di carte Visa Crypto.com.

“Il processo standard di Visa richiede ai partner di regolare i pagamenti in valuta tradizionale (fiat) tramite bonifico bancario, cosa che può comportare costi aggiuntivi e maggiori complessità per le imprese che operano con valute digitali. La capacità di regolare i pagamenti in valuta digitale USDC può, in definitiva, aiutare Crypto.com e altre realtà crypto-native a disegnare modelli di business completamente nuovi senza bisogno di valute tradizionali (fiat) nei loro flussi di tesoreria e di liquidazione dei pagamenti”

Con l’aggiornamento della sua infrastruttura di tesoreria e l’integrazione con Anchorage, Visa potrà rafforzare la sua capacità di supportare in futuro le nuove valute digitali delle banche centrali (CBDC) tra cui, ricordiamo, ci sarà anche l’euro la cui sperimentazione dovrebbe partire entro la fine del 2021.

No Comments

Post A Comment