Il magazziniere un robot: Boston Dynamics presenta Stretch | Web Agency Brescia
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Il magazziniere un robot: Boston Dynamics presenta Stretch

Il magazziniere un robot: Boston Dynamics presenta Stretch

Il magazziniere un robot: Boston Dynamics presenta Stretch


Non c’è solo il “cane robot” Spot: Boston Dynamics ha infatti presentato Stretch, una macchina pensata per rivoluzionare l’automazione nel settore della logistica. Il suo compito è semplice: spostare scatole. E può farlo sia scaricandole dai camion, sia invece componendo un ordine.

Se Stretch vi sembra familiare, non vi sbagliate: si tratta del prototipo di una versione commerciale di Handle, progetto svelato al pubblico ormai quattro anni fa. La base omnidirezionale (pare avere le dimensioni di un pallet EPAL 80x120cm) gli consente di spostarsi in maniera rapida negli spazi dei magazzini, passando da una banchina di carico all’altra, oppure di sostare nel vano di un camion per scaricarne il contenuto.

Stretch svolge il lavoro con il suo braccio meccanico che culmina in una mano fatta di ventose e ricca di sensori che gli consentono di gestire una grande varietà di casse. Un aspetto su cui punta molto Boston Dynamics è la capacità del robot di identificare le scatole grazie ad una speciale tecnologia di computer vision che consentirebbe alle aziende che in futuro lo adotteranno un risparmio significativo di tempo e risorse per “educarlo”.

La svolta, sempre secondo Boston Dynamics, starebbe nella flessibilità estrema del macchinario, e cioè nella capacità di Stretch di essere operativo da subito in ambienti lavorativi in cui non siano previsti scenari o percorsi studiati appositamente per macchine automatizzate. La logistica, la capacità di movimentare sempre più merci e sempre più velocemente, è un settore chiave del futuro, come provato nell’ultimo anno dall’emergenza pandemica: Stretch non è ancora pronto per la commercializzazione, che è prevista nel 2022, ma il suo momento non è lontano. Una prospettiva che impone riflessioni serie, pensando che nel frattempo proprio in Italia la filiera di Amazon si è fermata lunedì scorso, dando luogo al primo sciopero globale su scala nazionale.

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