Mi MIX Fold ufficiale: il pieghevole secondo Xiaomi | Web Agency Brescia
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Mi MIX Fold ufficiale: il pieghevole secondo Xiaomi

Mi MIX Fold ufficiale: il pieghevole secondo Xiaomi

Mi MIX Fold ufficiale: il pieghevole secondo Xiaomi


Nel corso del secondo evento dedicato al lancio primaverile dei suoi nuovi prodotti, Xiaomi ha presentato anche il suo primo smartphone pieghevole della famiglia Mi MIX: ecco il nuovo Mi MIX FOLD. Purtroppo – al momento – non è prevista la distribuzione al di fuori del mercato cinese, ma è comunque interessante dare uno sguardo approfondito al nuovo pieghevole.

DISPLAY PIEGHEVOLE DA 8,01 POLLICI

Xiaomi ha scelto di adottare il form factor che ormai sembra essersi imposto come il più popolare per i pieghevoli di grandi dimensioni, ovvero quello che prevede l’utilizzo di un display frontale secondario e di un ampio pannello pieghevole posto nella parte interna.

In questo caso è stata scelta un’unità da 8,01″ di tipo OLED in 4:3 con risoluzione 2K, dotata di supporto HDR10+ e alla gamma cromatica DCI-P3, luminosità massima di 900 nits (media di 600) e refresh rate a 60Hz, mentre il digitalizzatore effettua il campionamento dei tocchi a 180Hz. Il pannello flessibile è supportato da una nuova cerniera a U che permette allo smartphone di resistere ad oltre 1.000.000 di processi di apertura/chiusura (anche se i test Xiaomi si sono fermati a 200.000).

Per quanto riguarda il pannello frontale, invece, si tratta di un’unità AMOLED da 6,52″ in 27:9 con refresh rate a 90Hz, campionamento dei tocchi a 180Hz e risoluzione di 2520 x 840 pixel. In questo caso la luminosità media ammonta a 650 nits, mentre la massima è sempre fissata a 900 nits. Entrambi gli schermi possono sfruttare un algoritmo AI che permette di aumentare la risoluzione di contenuti ed effettuare l’upscaling automatico da 720p a 1440p.

SNAPDRAGON 888 E DOPPIA BATTERIA

Sotto la scocca troviamo un hardware di alto livello, caratterizzato da un SoC Qualcomm Snapdragon 888 assistito da 12/16GB di memoria RAM LPDDR5 a 3.200MHz, 256/512GB di memoria interna di tipo UFS 3.1 e un sistema di dissipazione a farfalla che sfrutta una camera di vapore, un gel termico e uno strato multiplo di grafite per mantenere basse le temperature d’esercizio.

Ovviamente non manca il pieno supporto alla connettività 5G e al sistema di ricarica rapida a 67W che permette di ricaricare la batteria da 5.020 mAh da 0 al 100% in appena 37 minuti. Il design della batteria prevede l’utilizzo di due celle separate da 2.460 e 2.560 mAh e, grazie al nuovo sistema di ricarica ingegnerizzato da Xiaomi, lo smartphone converte sino al 97,5% dell’energia ricevuta per destinarla alla ricarica, migliorando quindi l’efficienza.

COMPARTO FOTOGRAFICO: TRA ISP PROPRIETARIO E LENTI LIQUIDE

Per quanto riguarda il comparto fotografico, Mi MIX FOLD può contare su un modulo posteriore con tripla fotocamera composto da un sensore principale da 108 MegaPixel (Samsung HM2) con lenti 7P, assistito da una grandangolare con sensore da 13 MegaPixel (ottiche da 123°) e da una nuova fotocamera da 8 MegaPixel dedicata allo zoom.

Per una volta è questa la più interessante, in quanto si tratta della prima ad adottare la nuova lente liquida che le permette di svolgere sia il lavoro di fotocamera zoom 3x ottica (sino a 30X digitale) che quello di cam macro, con messa a fuoco minima dalla distanza di 3 cm. La lente liquida adotta una struttura che include un elemento fluido compreso tra due pellicole e che, grazie ad un sistema motorizzato, può modificare in tempo reale il suo raggio di curvatura per cambiare il modo in cui viene catturata la scena. Questa particolare lente può operare senza problemi a temperature comprese tra i -40° e i 60° Celsius.

Assieme al comparto fotografico, Xiaomi ha introdotto anche il suo nuovo chip proprietario Surge C1, un ISP sviluppato nel corso di 2 anni e che promette di migliorare notevolmente le performance fotografiche senza gravare sul SoC principale. Surge C1 permette di accede ad un nuovo algoritmo che – a detta di Xiaomi – migliora gli scatti in condizioni di scarsa luminosità, rende più efficiente l’autofocus, migliora il bilanciamento del bianco e l’esposizione automatica.

Frontalmente troviamo un’unità da 20 MegaPixel inserita nel foro presente sul pannello anteriore, mentre è del tutto assente una fotocamera anteriore quando si utilizza lo smartphone interagendo con il pannello principale interno.

CURA PER L’AUDIO E IL SOFTWARE

Per finire, Xiaomi ha mostrato particolare cura per quanto riguarda il comparto audio e software del Mi MIX FOLD (anche se sarà comunque basato MIUI 12 e Android 10, almeno stando alla scheda tecnica ufficiale). Xiaomi ha comunque pensato di arricchire il suo pieghevole con un’interfaccia desktop che permette di migliorare la produttività sul display principale, alla quale si aggiunge il supporto split-screen per l’utilizzo di due app alla volta. Tra queste è persino possibile effettuare operazioni come il drag&drop, rendendo la condivisione degli elementi ancora più rapida. Per quanto riguarda il comparto audio, questo è stato curato da Harman Kardon e include un sistema quad speaker che permette di usufruire di un sistema integrato per l’audio 3D e spaziale.

PREZZO E DISPONIBILIT


Mi MIX Fold ufficiale: il pieghevole secondo Xiaomi

Xiaomi Mi MIX FOLD sarà disponibile solo in Cina dal 16 aprile al prezzo 9.999 yuan (circa 1.297 euro) per la versione 12/256GB e 10.999 yuan (1.426 euro circa) per la variante 12/512GB. Assieme a queste arriverà una variante in ceramica da 16/512GB che sarà proposta a 12.999 yuan (1.686 euro).

XIAOMI MI MIX FOLD – SCHEDA TECNICA


Mi MIX Fold ufficiale: il pieghevole secondo Xiaomi

  • Display interno:
    • 8.01″ flessibile OLED, formato 4:3, risoluzione WQHD+, 1 miliardo di colori, DCI-P3
    • refresh rate 60Hz, touch sampling rate 120Hz
    • luminosità 600nits, luminosità di picco 900nits
    • rapporto di contrasto: 4.300.000:1
    • HDR10+, Dolby Vision
    • JNCD 0,29 e DeltaE 0,35
    • Supporto MEMC
  • Display esterno:
    • 6,5″ AMOLED
    • refresh rate 90Hz, touch sampling rate 180Hz, formato 27:9, risoluzione 2520×840 pixel
    • luminosità 600nits, luminosità di picco 900nits
    • TrueColor display, JNCD 0,55 DeltaE 0,52
    • Super resolution per video e immagini
    • HDR 10+
  • Processore:
    • Qualcomm Snapdragon 888
    • sistema di dissipazione con camera di vapore, struttura al grafene e fogli di grafite
  • Memoria:
    • RAM: 12/16 GB LPDDR5 3200MHz
    • Interna: 256/512GB UFS 3.1
  • Fotocamera:
    • Anteriore da 20MP
    • Posteriore tripla:
      • processore d’immagine Surge C1 sviluppato da Xiaomi
      • sensore principale da 108MP HM2, 1/1,52″, 7P, 2,1 μm
      • sensore da 8MP con lente liquida, lunghezza focale equivalente di 80mm, distanza minima di messa a fuoco 3cm
      • sensore da 13MP (pixel di dimensioni pari a 2,1 μm), abbinato all’ottica ultra grandangolare (angolo di visione 123°), apertura f/2.4
    • Audio: sistema audio con quattro altoparlanti curato da Harman Kardon
  • Sensore di impronte laterale (integrato nel tasto di accensione)
  • Batteria: 5.020 mAh, design double-cell, supporto ricarica cablata a 67W, da 0 al 100% in 37 minuti
  • Colorazioni: Black, Ceramic Special Edition
  • Dimensioni e peso:
    • Aperto: 173,27 x 133,38 x 7,62 mm
    • Chiuso: 173,27 x 69,8 x 17,2 mm
    • Black: 317 grammi
    • Ceramic Special Edition: 332 grammi
  • Sistema operativo: MIUI 12 basata su Android 10

XIAOMI: C’ ANCHE IL NUOVO LOGO


Mi MIX Fold ufficiale: il pieghevole secondo Xiaomi

Assieme al suo primo pieghevole, Xiaomi ha annunciato anche un restyle importante per quanto riguarda il suo celebre logo. Stando a quanto dichiarato dall’azienda, il nuovo logo è stato pensato attorno al concetto “alive“, “vivo”, e punta a confermare il consolidamento di Xiaomi come player all’interno della fascia top del mercato.

Con questo passaggio si conclude quindi il processo di transizione avviato negli scorsi anni – a partire dalla separazione da Redmi – che ha portato Xiaomi ad esplorare soluzioni sempre più premium per i suoi prodotti di punta. Il nuovo logo è stato progettato da Kenya Hara, professore della Musashino Art University e presidente del Nippon Design Center (NDC).

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