Google Nest Hub 2 arriva in Italia il 5 maggio | Web Agency Brescia
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Google Nest Hub 2 arriva in Italia il 5 maggio

Google Nest Hub 2 arriva in Italia il 5 maggio

Google Nest Hub 2 arriva in Italia il 5 maggio


Dopo innumerevoli rumor e anticipazioni, l’annuncio è ora ufficiale: la seconda generazione di Google Nest Hub, il dispositivo intelligente di Google, sbarcherà sul mercato italiano il prossimo 5 maggio. Dopo il lancio negli Stati Uniti, in Canada, Regno Unito, Francia, Germania e Australia, è la volta dell’Italia, dove sarà disponibile sul Google Store e nei principali rivenditori al costo di 99,99 euro, circa 30 euro in meno rispetto alla prima versione lanciata in Europa nel 2019.

Il design è pressoché identico a quello del primo modello, con la differenza che il display da 7 pollici in vetro, che caratterizzava anche la prima generazione, in questa nuova versione non possiede i bordi e risulta più armonioso e semplice da pulire. L’altoparlante del nuovo Nest Hub, inoltre, si basa sulla stessa tecnologia audio di Nest Audio e diffonde il 50% di bassi in più rispetto al modello originale.

La prima vera novità della seconda generazione di Google Nest Hub è l’integrazione del Sensore Soli, la tecnologia radar a bassa energia già impiegata con Pixel 4 e Pixel XL, grazie a cui è possibile interagire con il dispositivo tramite le air gesture, ovvero semplici movimenti della mano che non richiedono il tocco diretto con il display. Sarà quindi possibile fruire dei contenuti di YouTube Music, Spotify, Apple Music, Netflix e altre applicazioni mettendo in pausa e riprendendo la riproduzione in qualunque momento, mimando un tocco davanti al display.

Il Sensore Soli è anche alla base del Motion Sense e dell’altra grande novità introdotta da Google Nest Hub 2: Sleep Sensing, il sistema di monitoraggio del sonno in grado di rilevare i movimenti e la respirazione della persona che lo utilizza, oltre a tracciare l’andamento delle fasi del sonno e registrare le variazioni di luce e temperatura nella stanza grazie ai sensori e ai microfoni integrati del dispositivo.

Sleep Sensing, come ha precisato Google, è opzionale (si può scegliere se attivarlo oppure no) e rispetta la privacy di chi lo utilizza: Motion Sense rileva solo i movimenti delle persone, non corpi o volti, e i dati audio elaborati sul dispositivo non vengono inviati ai server di Google. Quando la funzione è attiva, sul display appare un indicatore visivo. Sono varie le modalità per disattivarla, tra queste un interruttore hardware collocato sulla scocca.

Ogni mattina, al risveglio, Google Nest Hub elaborerà un riepilogo personalizzato relativo all’andamento del sonno, che potrà essere visualizzato con il comando vocale “Ehi Google, come ho dormito?”. La funzione sarà disponibile gratuitamente per un anno, dopo il quale diventerà a pagamento e in futuro sarà integrata con il monitoraggio del sonno di Fitbit.

Oltre all’Italia, il nuovo altoparlante intelligente di Google sbarcherà in altri dieci Paesi europei, tra cui Austria, Belgio, Danimarca, Irlanda, Paesi Bassi, Svezia, Svizzera, Spagna.

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